| A. Talmelli: Sulla strada dei lautari |
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Alla
versione originale comprendente dieci brani per le diverse
combinazioni di un trio formato da voce, flauto e chitarra e due brani
per due pianoforti e due percussioni, sono stati aggiunti in seguito il
brano per arpa sola …e quell’unica strada era il nero (1988) e
recentemente un altro lavoro per chitarra sola (2008), brano in realtà
diviso in due parti con cui si apre e chiude l’opera della nuova
versione. Repliche teatrali o in forma di concerto di Samarkanda si
sono tenute a Parma, Siracusa, Leningrado, Firenze, Vancouver mentre
selezioni dei brani o singole composizioni della raccolta sono state
eseguite in numerosi concerti in Italia e all’estero (Svizzera,
Francia, Jugoslavia, India, Russia, Turchia, Malta e in speciali
iniziative “in libreria” dall’Associazione Italia-Russia di Milano, dal
Museo Rimski Korsakov di S.Pietroburgo e dall’Editore Battei di Parma.
Sono qui riuniti i due recenti brani per chitarra sola sul distico di una poesia cinese della Dinastia Han Sulla strada dei Lautari , riportato nella bella edizione di Samarkanda pubblicata da Do-Soul Editrice, Soliart di Milano (1986), e separati da L’ho già visto in un sogno precedente , brano facente parte dell’originaria versione dell’opera. La dedica a Claudio Piastra è anche il segno più tangibile di una stima e di una collaborazione che del progetto di Samarkanda sono state un tratto coerente e costante.
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